Separazione e emozioni maschili

Ci scrive un Uomo di 40 anni:

"Salve, scrivo per dire la mia sulla società che mi circonda e per colpa della quale io non riuscendo a inserirmi mi sento escluso e devo cercare l'aiuto di uno/a specialista. Sono separato con un figlio minorenne e sono in mobilità e non posso permettermi niente di extra. Cosa posso fare? gli amici sono o sposati con moglie e figli o troppo giovani per me, le ragazze se dico che ho figlia e non lavoro non mi chiamano più Dove ho sbagliato? Ci ho sempre ansia e nervoso, Sono pazzo, perchè nessuno mi aiuta?"

 

 

1) Mi spiazza sempre quando mi si chiede "Dottoressa son pazzo?".

 

Perchè pazzo? Per ansia o attacchi di panico? Perchè sei separato? Perchè non lavori? Perchè hai una figlia da gestire con la tua ex moglie? Sono solo eventi fisiologici mischiati a eventi straordinari, che visti tutti uno sull'altro, sembrano problemi insormontabili. 

No, non è pazzo, e se lo fosse e lo testassi(con test), ti invierei da qualche medico psichiatra.

E' vero anche che non tutti reagiamo universalmente a questi eventi:separazioni, genitorialità singola, disoccupazione improvvisa, mutui da estinguere, conflitti inter e intragenerazionali, malattie improvvise, lutti, ecc..

Ci son persone che riescono a far fronte a questi eventi in modo efficace e risoluto, perchè possiedono le competenze mentali/fisiche e socio economiche adeguate.

C'è però chi resta spiazzato dagli eventi citati,  riesce a non chiedere un aiuto specialistico e crede di potercela fare, o da solo o con l'aiuto di amici e parenti (se non del sacerdote o del medico di base).

La verità è che una buona parte di persone che dovrebbe chiedere aiuto si vergogna, proprio perchè ignorantemente, spesso si confonde la consulenza psicologica con altre consulenze più prettamente psichiatriche e/o iatrogena.

Mentre il sostegno psicologico (se il professionista risponde alle direttive regionali e nazionali dell'Ordine degli Psicologi), è una garanzia, certamente molto più efficace del semplice sollievo che si ottiene parlando e sfogandosi semplicemente con personale non abilitato. Probabilmente a nessuno verrebbe mai in mente di farsi controllare una sospetta distorsione o frattura dalla prima persona amica, brava a fare i massaggi!

Perchè non accettare che la testa è una parte del corpo come un'altra, se non la  più importante? Come tale va curata da personale formato e abilitato. 

 

2) Inizia e finisce la mail con l'accusa che "Il problema è la società"

 

La società siamo noi tutti. Se non ti piace il posto in cui vivi, vai...non sei un albero!

E io aggiungo... E se resti o ti adatti o fai qualcosa per cambiare ciò che non ti piace!

E quando hai figli hai il dovere di migliorare la società dove vuoi viva tuo figlio, senza sperare che l'aiuto arrivi solo dalle Istituzioni, o dagli altri, per diritto acquisito alla nascita.

Le consiglio una consulenza psicologica con un professionista psicologo, in studio, nella sua zona.

Per quanto internet sia il nuovo modo di comunicare, un rapporto in studio con un professionista, garantisce un servizio migliore e forse ancora l'unico metodo valido. Non posso diagnosticare niente da  una mail, dalle poche informazioni che scrive, posso solo vedere tanti tasselli da risistemare per ricomporre il puzzle dellla Sua vita. Anche se sembra tutto un caos, Lei ha invece la vera visione d'insieme su come vorrebbe fosse la sua vita. Se accettiamo che ogni evento della nostra esistenza si può incastrare armoniosamente, se non perfettamente(non esiste un unico modo perfetto di vivere),con gli altri eventi, allora dobbiamo solo trovare il modo di risolvere ogni confine di questi infiniti tasselli per farli convivere serenamente. C'è chi non riesce in una vita intera a capire cosa cercava dalla vita, ma la maggior parte delle persone ci riescono, e quando non riescono, ma vorrebbero farcela, si fanno aiutare dallo psicologo, proprio per far ordine in ciò che sembra solo un caos.

 

Arrivederci e Buon Anno.

 

 

Psicologa

Specialista in Psiconcologia

 ALICE BANDINO

Dottoressa in

Psicologia Clinica e di Comunità

 

 

- Studio "PSYGO"

  • Via Roma 171

09037 San Gavino M.le -VS-

 

p. iva 03565620923

 

347/1814992

 

Pagamenti anche in Sardex

 

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© PSYGO Dott.Alice Bandino Partita IVA: 03565620923